venerdì 27 gennaio 2012

Bamboccioni perdono il pelo ma non il vizio!

Diceva la mia best C. che per un Expat prendere aerei per spostarsi da uno Stato all'altro diventa una cosa super normale-tipo prendere il treno per andare a Pisa ai tempi andati, per intenderci.

È proprio così. Ho una media di un volo al mese e ormai sono diventata come George in Up in the Air. Una professionista del controllo bagaglio, soprattutto ryanair ( e questa non è una skill da poco! )
E da dove vi sto scrivendo al momento? Ma da un aeroporto, ovviamente!

Torno a casa per il weekend.
Inizio a rendermi conto che nonostante siano già tre anni che vivo in terre teutoniche, continuo a tornare in Italia ogni mese e mezzo, massimo due.

Un po' patetico.
Non sarebbe il momento di tagliare il cordone ombelicale?
Anche perché ormai gli amici, i bests, hanno smesso di chiedermi quando tornerò e si sono abituati all'idea di avermi lontana.
Inoltre la mia deutsch-vita è veramente stabile- ovvero mi ci sento comoda comoda e mi ci sento Io.

Eppure non ce la faccio.
Invento scuse tipo "i miei nonni non esisteranno per sempre" oppure "è la famiglia che mi reclama", ma in realtà sono io che voglio tornare così spesso.

Senza contare che i capelli me
li taglio solo da R., il ragù è solo quello di mamma e le scarpe
le compro esclusivamente nel solito negozio da 10 anni...

Quindi il verdetto è uno solo: expat si, ma bambocciona-inside-forever! :)


giovedì 12 gennaio 2012

What I am obsessed with- Mid January edition


Si sa che i saldi sono ispiranti.
Io non sono proprio una shop-a-holic. Non mi piace stare in giro per negozi mille mila ore per scovare cose interessanti. Mi defineri di piu' una internet shopper- mi sfoglio tantissimi cataloghi on line e se poi qualcosa mi piace o la compro direttamente oppure vado a cercarla in un negozio non virtuale.
E ultimamente ho comprato parecchio, complice anche il viaggio a NYC per natale e capodanno.

Ho deciso di iniziare a postare le mie ossessioni del momento, mese per mese. Magari servira come auto-terapia per limitare le spese? Ne dubito, ma provarci non costa nulla.

Quindi...What am I obsessed with in mid january 2012?

L'orologio vintage della Casio. Mi e' stato regalato . Mi piace il bip che fa ad ogni ora!




Il Braccialetto rigido di Sal y Limon, ispirato dai posts di piperpennys.blogspot.com


Il porta orecchini in ferro battuto. Avevo bisogno di eliminare i molteplici portagioie e fare un po' d'ordine.



Le mie tazzine di design comprate al MoMA. Ora bisogna solo trovare una buona macchinetta per l'espresso !




Ok non e' una cosa che ho comprato ma questa foto mi piace da morire! Brookyling Bridge, tempaccio e sisterhood!




...e questo e' tutto per questo mese!

giovedì 22 dicembre 2011

Pensieri di (quasi) fine anno

Oggi forse e' l'ultimo giorno in ufficio per quest'anno- sono ancora indecisa se lavorare da casa domani.

Poi Francoforte e un volo per NewYorkCity, dove la mia sorella-texana-rampante mi aspetta per un 24 sera in calzettoni e film strappalacrime all'ombra della Grand Central.

Non so se sono pronta per iniziare un nuovo anno. Pari, poi. I pari non mi piacciono mai.
Vorrei prolungare ancora un po' questo 2011, che mi sta tanto comodo.

Pieno di alti-alti, e bassi-bassi. Ma forse il migliore anno di sempre.
In termini di crescita umana (e anche professionale- ma poi del professionale, chissenefrega).

Partito con una depressione post-vacanze associata all'inizio di un nuovo progetto in un nuovo team.
Ma poi preso in mano, ben stretto, e condotto dove ho voluto io. 
In tante parti di Colonia che ancora mi erano sconosciute, in tante parti del mondo che da tempo volevo (ri)scoprire, in tante parti di me che ancora non sapevo neanche di avere nonostante l'eta matura.

Piu' ci penso, piu' sento quanto sia stato un anno decisivo e importante. Di quelli che gettano fondamenta solide per la persona che sei e sarai.

E quindi ringrazio chi ci e' stato sempre, chi e' venuto e andato sottoforma di crush strappalacrime, chi se ne e' finalmente andato e chi invece, inatteso ma sperato, e' arrivato.

Il mal di stomaco c'e sempre. Ci ho aperto l'anno a NYC al 230th e ce lo sto chiudendo. Come un libro con chiusura ad anello. 
Ma sono pronta per continuare a Vivere e sotterrare sempre piu' in profondita'  il famoso "Soprav"

mercoledì 14 dicembre 2011

Carica

Oggi ho scritto su facebook alla mia best C. che "a forza di epiphanies, riscrivo Dubliners per intero e faccio il culo a Joyce".

In effetti di epiphanies questo 2011 ne ha portate tante: improvvise illuminazioni sulla via di Damasco, che mi hanno spinta a considerare i fatti in modo totalmente nuovo e diverso.
Spesso le epiphanies conducono anche a reazioni nuove, diverse, energizzanti.

Qualche tempo fa, il mio amico Rob de l'Internazionale, scriveva nel suo oroscopo che lo scorpione doveva ancora versare le ultime lacrime prima di rinascere dalle ceneri come una fenice.
All'epoca mi sembrava impossibile dover versare ancora piu' lacrime di quanto gia' fatto negli ultimi due anni.

E invece aveva ragione.
Ma anche sul rinascere dalle ceneri.

...27 anni, pochi ma tanti per avere certe pieghe nella personalita' che non riesci piu' a modificare, a stirare, a modellare diversamente. Pochi ma tanti per riuscire finalmente con una certa maturita' a capirle, queste pieghe, e a girarci intorno quando serve. Pochi ma tanti per avere una consapevolezza di me stessa tale da non volerla lasciare scalfire da nessuno.




venerdì 9 dicembre 2011

Dicembre e'

... uno dei miei mesi preferiti, perche dura poco, meno di febbraio
... candele, calendari dell'avvento e decorazioni per la casa
... addobbare il mio alberino piccolo piccolo
... comprare qualcosa di nuovo per il mio alberino piccolo piccolo
... il te' al marzapane e arancia, scoperto quest'anno, e diventato presto un must per ogni dopo-cena
... il CD "Christmas Tunes", acquistato in un momento di follia da Butler
... i Weinachtsmarktes sparsi per la citta', il glühwein (vin brule') e la kölsch nei suoi bicchieri a tema natalizio
Foto: Mia!

... profumo di salsicce e carne arrostita, misto a quello dei waffel e delle crepe
... Year End Meeting a Frankfurt con tuttissimi i colleghi sparsi per la Germania. Unica occasione per vestirsi Posh pur essendo ingegneri d'assalto.
Foto: Mia! Sfuocata ma mi piace lo stesso

... Secret Santa con i friendleagues
... tornare a casa per dar da mangiare al fuoco (anche se quest'anno no)
... la cena  e lo scambio di regali con i bests
... Il Canto di Natale di Topolino 

mercoledì 30 novembre 2011

Sperimentazioni in cucina

Uno dei miei buoni propositi del 2010 era "cucinare di piu', cucinare meglio".
Il 2010 non e' che mi ha vista molto ai fornelli, ma quest'anno ho decisamente recuperato.
Ho capito che, se voglio mangiare bene e, sopratutto un giorno far mangiare bene la prole, e' il caso di imparare a riprodurre i miei piatti preferiti. La mamma e le nonne non sono facilmente trasportabili in valigia. Ma la loro conoscenza/competenza si!

Ho dato un taglio a risotti gia pronti, minestroni in busta, quiche comprate al supermercato, e ho imparato a farmele da me. Con risultati, secondo me, apprezzabili.
Niente di troppo elaborato, piuttosto piatti semplici che costituivano la mia dieta quotidiana quando vivevo in Italia.

Come ho detto, mamma e nonne sono state indispensabili, ma anche internet ha aiutato. Il sito giallozafferano.it, per esempio, ha un sacco di ricette sfiziose, accompagnate da video che spiegano cosa fare passo-passo.

La mia prossima sperimentazione in programma e' fare i ravioli.
I miei friendleagues mi hanno regalato per il compleanno una macchina per stendere la pasta fresca (senza motore, ma con la classica manovella- che fa tanto donna di altri tempi).
Spero di riuscire nell'intento questo weekend.



Intanto posto qualche foto... devo ancora lavorare sulla presentabilita' dei miei piatti, ma vi assicuro che la qualita' non e' male :)

Torta salata di zucchine e patate (prima di essere infornata)

Torta cioccolato (prima di aggiungere le fragole) con la prima pastafrolla fatta da me

Pasteis de Nata



Tiramisu/semifreddo alle fragole

Risotto zucchine e asparagi, zucchine grigliate con ricotta.


giovedì 24 novembre 2011

Ritorno al tran tran quotidiano

Tornata, dopo ben 2 settimane.
Accolta da  N-infinito di mail e da un Outlook non collaborativo.
Occhi che fanno pupi pupi, come direbbe Camilleri, e il jet lag che si sente nelle ossa.

Stranamente non sono affetta dalla tipica nostalgia da vacanza, perche forse dopo due settimane mi sono detta "anche basta, si ha da ritornare". Altrimenti, tra le altre cose,  non mi avrebbero ammessa sull'aereo per i miei di Kg in eccesso. La formula all inclusive si e' rivelata distruttiva- specialmente per la mia indole italiana/ortonovese, riassumibile nel detto "A ufo non mi stufo" (se qualcosa e' gratis, non ci sono limiti).

Certo che a rivedere certe foto, che in un momento di autolesionismo ho impostato come background dell'iphone, sospiro un po'.

In a nutshell, questo e' stato il "mio" Messico.

Sveglia presto, seguendo istintivamente i ritmi del sole e a volte addirittura precedendolo!

Foto: Mia!


Sole, Mare e Relax- ignorando la gran parte delle attivita' organizzate dagli animatori.

Foto: Mia!

 La stagione degli uragani non era ancora finita. E puntualmente ogni giorno il cielo si copriva un po'.
A beneficio della mia pelle, che cosi non si e' ustionata.


Foto: Mia!

Visitare la parte piu centrale dello Yucatan per scoprire il Messico non commerciale: Merida e i siti Maya di Uxmal e Chitchen Itza.


Spettacolo delle Luci a Uxmal. Foto: Mia!





Un "+1" alla lista dei Paesi che ho visitato e dei mari che i miei piedini hanno toccato.
Anche se, onestamente, e' stata una vacanza po' meno da viaggiatrice e piu' da turista... ma quando ci vuole, ci vuole :)

Intanto inizio gia' a pensare al Simohermione-tour-2012-edition...
Tante, troppe citta' ancora da vedere, soprattutto sorprendentemente in Germania.
Mi devo dare da fare!