giovedì 23 aprile 2009

DuBaI- I commenti

A quasi una settimana dal mio ritorno, trovo due minuti per buttare giu qualche commento su Dubai.
La vacanza e' andata molto bene, ma la citta' in se' proprio non mi ha colpito. Solo eccessi, contrasti e sprechi. E tanto work-in-progress che da' l'idea di un piano iniziato ma che fatica ad essere completato (data la crisi che colpisce anche li) e contribuisce a rendere il tutto molto finto.

Cosa mi e' piaciuto:
- Il taxi-barca a 20 centisimi che traghetta turisti e non-local da una sponda all'altra del porto;
- la Gold souk e le trattative con i venditori astutissimi;
- gli interni del Paese, tra deserto e rocce con i cammelli stra rilassati che ti guardano passare;
- gli agglomerati di casupole nell'interno del paese;
- i negozi dove si possono comprare spezie, dolciumi e tabacco;
- il profumo del the e del narghile' in tutti i locali arabi in cui si entra;
- l'hotel la Vela- esteticamente e architettonicamente astonishing;
- l'hotel Atlantis nella Palma alle tre di mattina;
- le luci delle ville sperse nelle fronde della Palma alle tre di mattina;
- le donne tutte bardate ma con la frangia dei capelli in vista- mi sa tanto di ribellinoe stile Monaca di Monza;
- le donne che vanno a cena tra amiche e fumano il narghile'- mi aspettavo molta meno liberta' per loro;
- la cortesia dei filippini e dei taxisti indiani;
- il cibo arabo;
- il sentirsi sicura ad ogni ora e in ogni posto, anche al mercato- non come a marrakesh;


Cosa non mi e' piaciuto:
- la spocchia dell'arabo local medio;
- i camerieri che ti chiamano "madam"- io non sono "madam", io sono come te solo nata piu fortunata;
- il lusso eccessivo contrapposto alle condizioni di vita degli immigrati;
- la totale mancanza di sicurezza sul lavoro;
- le caste: se nasci local non puoi essere mai lincenziato, se nasci europeo/americano puoi fare i soldi a palate, se nasci filippino /indiano non importa quanto sei bravo non fari mai carriera.
- i colleghi consulenti altezzosi del mio rgaazzo: 1 su dieci se e' preouccupato di chiedermi che cosa mai io faccia nella mia vita e alla risposta "ingegnere per P&G, lavoro per i pampers" mi sono sentita dire "ah, solo quello?"
- la totale mancanza di una cultura propria del Paese- riciclano e male adattano quelle degli altri Paesi, especially USA;
- i centri commerciali come unico luogo di incontro sociale;
- gli hotel in finitissimo stile arabo´- riproduzioni di qualcosa che non gli apaprtiene per davvero;
- non potersi neanche tenere per mano in pubblico.

Concludendo: posto da vedere, magari tra qualche tempo quando almeno parte di cio che e' under contruction sara terminato. Non e' pero una meta che consiglierei a qualcuno che sta decidendo dove passare le prossime vacanze.

mercoledì 8 aprile 2009

DuBaI

Valigie pronte, gia preparate da lunedi per entrare nel mood giusto.
Vestiti scelti con cura e passaporto in borsa.
Direi che ci siamo. 
Domani sosta a Francoforte e venerdi si parte...
Faccio croci sul calendario dal 30 gennaio e non mi sembra vero che il tempo alla fine sia passato cosi in fretta.

Ho fatto due conti ed è dall'Agosto 2007 che non vado veramente in vacanza...quindi è proprio ora!

Bisoux bisoux

ps:la prima vacanza che mi pago proprio interamente da sola... che sensazione!

domenica 5 aprile 2009

the party is over

..bellissima festa ieri sera... una quindicina di persone,  pasta a volonta e il padrone di casa/vicino partito per le vacanze...
...in soli tre mesi ti puoi ambientare proprio bene...

venerdì 3 aprile 2009

viviamo aspettando primavera..

è arrivata anche a Colonia!
Finalmente ho smesso di portare il sciarpone di lana e esco da lavoro senza neanche il cappotto..
Oggi ci sono 22 gradi e scrivo mentre, in un attacco di calore, sono solo in canottiera.
I ciliegi sono in fiore, l'aria è calda e c'è pieno di conigli fuori dall'ufficio (che sta nel bel mezzo dela campagna isolata).. fantastico.
Mi manca la mia vespa e mi manca il gelato sul lungarno. Mi manca andare in giro in bicicletta verso le 6, passando per piazza dei miracoli. E gli aperitivi alle vettovaglie. Ma non vedo l'ora di sperimentare la primavera tedesca e vivermi uno dei periodi dell'anno che preferisco..l'aria è carica di aspettative e il clima è rilassato...
"respiriamo l'aria e viviamo aspettando primavera..."chissa perchè è tutto il giorno che mi canticchio sta canzone!

mercoledì 1 aprile 2009

Nazionalismo

E' vero che quando ci si trasferisce all'estero si diventa un po' nazionalisti.
Per la serie che tutte le volte che mi chiedono com'è vivere in Italia, attacco con le mie mille lamentele: "c'è Berlusconi al governo", "i laureati vengono pagati poco", "ci si sposa tardi perche non si raggiunge facilmente l'indipendenza economica" etc etc PERO' quando qualche collega straniero si permette di criticare o prendere in giro il mio Paese, allora mi offendo!E no cari miei, troppo facile! Guardatevi in casa vostra che a criticarci ci pensiamo da soli!

Da questa voglia di prumovere la mia cultura, è nata l'idea di fare una festa a tema italiano a casa mia. Non sarà soltanto un'occasione per mangiare pizza, bruschette e pasta, ma anche un mini esperimento. Primo, voglio vedere come ragisce il mio padrone di casa nonchè vicino. Secondo, ho chiesto ai miei amici di venire vestiti "da italiani". Vediamo come verranno conciati e quindi qual'è lo stereotipo medio. Mi aspetto un preponderante Mafia-theme. Ma chissa, magari mi sbaglio...

Io non so come vestirmi. Accoglierli in grembiule, mentre faccio il tiramisu? 
Però cosi confermerei l'idea che le donne italiane stanno solo ai fornelli?? Boh... ho ancora un po' di tempo fino a sabato...ci devo pensare...