martedì 5 ottobre 2010

Le conferme

C'è un'età in cui ti senti profondamente insicura delle tue capacità sociali. In cui non sai se alle altre persone risulti troppo antipatica, troppo saccente, troppo presuntuosa, troppo. In cui ti chiedi se qualcuno riesce a percepire chi sei veramente.

Poi c'è un'età in cui le conferme arrivano.

E non parlo di quelle che vengono dalla famiglia, costante punto di riferimento no-matter-what.
Nè dagli amici migliori, quello che ti hanno vista in tutte le tue fasi- da quella in cui gli lasciavi il cellulare per la notte in modo da non fare lo squillo a chi tanto non ti considerava, a quella delle storie importanti da adulta, alla fase da 15enne all over again.

Parlo delle conferme che ti danno quelle persone con cui hai condiviso anche solo una minima parte del tuo percorso, ma che ancora ti contattano di tanto in tanto per chiederti come stai, dove sei, che combini. E per ridere ancora una volta su qualche ricordo che appartiene a entrambi.
Le conferme fanno stare bene.

Anche perchè la 17enne che è in te, quella che si autodefiniva "very boring", ne gioisce in segreto.