martedì 26 aprile 2011

I belong to

Due posti io chiamo "Casa".
Il primo (e sarà così per sempre) è questo:
Le mie radici.
Quella striscia di terra quasi perfetta, a cavallo tra due regioni, con le apuane alle spalle e il mare in fronte.
Che, per dirla alla Pavese, anche quando non ci sono resta lì ad aspettarmi, che sento mia non appena metto piede fuori dalla macchina e che mi manca già al momento del rifare le valigie.

Il secondo posto, molto più recente ma comunque potente, è questo:

Non si sente il profumo del mare, nè si intravedono cave di marmo, ma anche il lungo reno, i parchi, le piste ciclabili, Zulpicher Strasse con i suoi bar e i miei cafès preferiti sono pian piano diventati "miei".  Tanto che ogni volta che sono sull'autobus che mi riporta dall'aereoporto in centro, sento di tornare a Casa. Un'altra Casa.

Due posti totalmente diversi, distantissimi sotto molteplici punti di vista.
Eppure, al momento, appartengo ad entrambi.
Quindi, nonostante questo "just-temporarily-being" tipico della mia età (?) qualche punto fermo evidentemente ce l'ho.

lunedì 11 aprile 2011

Metereopatia

Lasciare a casa le miti condizioni metereologiche del bell'angolo di mondo da cui vengo, non e' mai rientrato nella lista di punti a sfavore del trasferimento.Nelle mie varie permanenze piu' o meno lunghe in terre straniere durante il periodo studentesco, il tempo non ha mai influenzato il mio umore. 

Per cui arrivata qui, mi sono sempre stupita delle facce grige dei miei colleghi mediterranean-addicted durante il (lungo) periodo invernale. E ancora di piu' di quella  generale eccitazione incontenibile al primo sole caldo della primavera- che porta immediatamente gli autoctoni a sfoggiare infradito e canottiere.

Quest'anno pero' per la prima volta questa voglia incredibile di sole la sento anche io.
Da un paio di settimane le giornate si sono fatte davvero calde e lunghe e io letteralmente fatico a restare chiusa in ufficio. Appena posso, stacco tutto e me ne vado al mio parco preferito. Che Colonia, vissuta nei parchi in questa stagione, e' davvero bellissima. 
Ascolto musica, leggo il libro di turno, provo a scattare qualche pessima fotografia (fissa del momento).

E li, stesa sull'erba, annusando il profumo dei barbecue, mi sembra di incamerare energia e buon umore e di lasciare andare tutto il peso di un autunno e inverno in super salita.

"Un respiro d'aria nuova.
Chiudo gli occhi e sento di già
che la stagione mia si innova"