lunedì 25 luglio 2011

(In)spiegabile voglia di fare

Colonia dice ha smesso. A che serve il sole? D'estate poi? Suvvia, siamo seri. 
17 gradi, cielo grigio, e autoctoni in sciarpe di lana. Questa e' la summer 2011 che ci viene offerta.

Teoricamente dovrei essere depressa, apatica e homesick- vedi estate 2009.

E invece no! sono inspiegabilmente (o forse invece si spiega benissimo) piena di energie.

E quindi impasto con le mie manine panetti di pasta frolla, pasteis de nata e crostate cioccolato e fragole. Vado in palestra di domenica (io+ palestra+domenica....una combinazione mai vista!) a prendere a pugni l'aria cercando di imitare le 2 stra fighe longilinee che ho davanti.
Riordino casa nei minimi particolari. 
Vago per 3 ore in centro alla ricerca di questa o quella cosa inutile per la mia cucina. 
Mi metto su le scarpe da ginnastica e corro nel bosco nonostante la stanchezza post- meetings.

Empowerment in una sua nuova fase.
Fatta di meno uscite erasmus e piu' attivita', e contraddistinto quella piacevola sensazione del "mi sono guadagnata il letto sta sera" che provavo ai tempi dell'universita'.

Estate 2011 per niente estate quindi, ma sicuramente stagione felice. Che e' quel che conta.

venerdì 8 luglio 2011

Elogio alla fuga

A volte succede che il livello di stress aumenta senza neanche rendersene bene conto e si ha bisogno di una valvola di sfogo.
Ed ecco che arriva uno di quei mini viaggi del Simohermione tour 2011 edition, che ti portano in Portogallo, insieme a altri 6 friendleagues.

Al sole di Porto senti il macigno che hai sullo stomaco piano piano sciogliersi e lasciare spazio a uno di quei super sospiri di rilassamento. Senti proprio i muscoli allentare, la testa svuotarsi e la pelle incamerare energie.
E stai bene da morire-che non importa cosa si fa, cosa si visita, cosa si mangia
L'importante e' sfruttare ogni secondo, ridere di gusto e godere del buonumore collettivo.

Mi domando come mai puntualmente mi succede di mettere dei punti a capo in concomitanza di certi viaggi.
Tornare a casa e sentire la necessita di dire "da oggi basta, cambio qualcosa" e poi riuscire a farlo per davvero.
Che necessiti della fuga per mettere a posto cio' che ho a casa?

Ad ogni modo Giugno ha calmato i miei nervi, Luglio e' arrivato con i suoi 19 gradi e cieli grigi che quasi l'estate non mi sembra neanche iniziata, e aspetto Agosto per una settimana a Casa per affondare i miei piedacci nella sabbia e ritornare un po' teenager con F. e C. (io, i trii, li adoro!)