giovedì 22 dicembre 2011

Pensieri di (quasi) fine anno

Oggi forse e' l'ultimo giorno in ufficio per quest'anno- sono ancora indecisa se lavorare da casa domani.

Poi Francoforte e un volo per NewYorkCity, dove la mia sorella-texana-rampante mi aspetta per un 24 sera in calzettoni e film strappalacrime all'ombra della Grand Central.

Non so se sono pronta per iniziare un nuovo anno. Pari, poi. I pari non mi piacciono mai.
Vorrei prolungare ancora un po' questo 2011, che mi sta tanto comodo.

Pieno di alti-alti, e bassi-bassi. Ma forse il migliore anno di sempre.
In termini di crescita umana (e anche professionale- ma poi del professionale, chissenefrega).

Partito con una depressione post-vacanze associata all'inizio di un nuovo progetto in un nuovo team.
Ma poi preso in mano, ben stretto, e condotto dove ho voluto io. 
In tante parti di Colonia che ancora mi erano sconosciute, in tante parti del mondo che da tempo volevo (ri)scoprire, in tante parti di me che ancora non sapevo neanche di avere nonostante l'eta matura.

Piu' ci penso, piu' sento quanto sia stato un anno decisivo e importante. Di quelli che gettano fondamenta solide per la persona che sei e sarai.

E quindi ringrazio chi ci e' stato sempre, chi e' venuto e andato sottoforma di crush strappalacrime, chi se ne e' finalmente andato e chi invece, inatteso ma sperato, e' arrivato.

Il mal di stomaco c'e sempre. Ci ho aperto l'anno a NYC al 230th e ce lo sto chiudendo. Come un libro con chiusura ad anello. 
Ma sono pronta per continuare a Vivere e sotterrare sempre piu' in profondita'  il famoso "Soprav"

mercoledì 14 dicembre 2011

Carica

Oggi ho scritto su facebook alla mia best C. che "a forza di epiphanies, riscrivo Dubliners per intero e faccio il culo a Joyce".

In effetti di epiphanies questo 2011 ne ha portate tante: improvvise illuminazioni sulla via di Damasco, che mi hanno spinta a considerare i fatti in modo totalmente nuovo e diverso.
Spesso le epiphanies conducono anche a reazioni nuove, diverse, energizzanti.

Qualche tempo fa, il mio amico Rob de l'Internazionale, scriveva nel suo oroscopo che lo scorpione doveva ancora versare le ultime lacrime prima di rinascere dalle ceneri come una fenice.
All'epoca mi sembrava impossibile dover versare ancora piu' lacrime di quanto gia' fatto negli ultimi due anni.

E invece aveva ragione.
Ma anche sul rinascere dalle ceneri.

...27 anni, pochi ma tanti per avere certe pieghe nella personalita' che non riesci piu' a modificare, a stirare, a modellare diversamente. Pochi ma tanti per riuscire finalmente con una certa maturita' a capirle, queste pieghe, e a girarci intorno quando serve. Pochi ma tanti per avere una consapevolezza di me stessa tale da non volerla lasciare scalfire da nessuno.




venerdì 9 dicembre 2011

Dicembre e'

... uno dei miei mesi preferiti, perche dura poco, meno di febbraio
... candele, calendari dell'avvento e decorazioni per la casa
... addobbare il mio alberino piccolo piccolo
... comprare qualcosa di nuovo per il mio alberino piccolo piccolo
... il te' al marzapane e arancia, scoperto quest'anno, e diventato presto un must per ogni dopo-cena
... il CD "Christmas Tunes", acquistato in un momento di follia da Butler
... i Weinachtsmarktes sparsi per la citta', il glühwein (vin brule') e la kölsch nei suoi bicchieri a tema natalizio
Foto: Mia!

... profumo di salsicce e carne arrostita, misto a quello dei waffel e delle crepe
... Year End Meeting a Frankfurt con tuttissimi i colleghi sparsi per la Germania. Unica occasione per vestirsi Posh pur essendo ingegneri d'assalto.
Foto: Mia! Sfuocata ma mi piace lo stesso

... Secret Santa con i friendleagues
... tornare a casa per dar da mangiare al fuoco (anche se quest'anno no)
... la cena  e lo scambio di regali con i bests
... Il Canto di Natale di Topolino