martedì 18 dicembre 2012

Coraggio

Solo col tempo ho capito cio che per anni ho dato per scontato.

Quella favoletta dell'aver preso su e essersi trasferiti con moglie e figlio in America, senza sapere neanche una parola di inglese, imparandolo dalla TV guardando la Boxe.

Solo con tempo ho capito quanto coraggio serva per prendere una decisione del genere.

E solo ultimamente ho capito che ci vuole ANCORA piu coraggio per decidere di tornare.
Lasciare tutto- la propria ambizione, il proprio "avercela fatta", le foto a colori, le calze di nylon, central park con la neve e le scarpe grandi, il cappotto da gangster.
Lasciare tutto e tornare in quel paese tra due regioni, con la stalla sotto casa, il buco nel bagno, la tv in bianco e nero e bambini ottusi.

E infine, solo da poco, ho capito che ci vuole TANTO coraggio per non abbandonare i propri sogni, per non vivere nel rancore delle decisioni, e per essere sereni.

...Buon viaggio. E che questo viaggio ti porti a Manhattan, negli anni'60.
Ti devo 50$.


giovedì 13 dicembre 2012

Stare sedute ma...

Stare sedute, ascoltando musica, e viaggiare nel tempo.

Tutto frutto del regalo della mia sorella- il CD (si, esistono sempre!) "Backup" di Jovanotti. Riassume le sue piu belle canzoni dal 1987 al 2012.

E io lo sapevo di averlo sempre amato, fin da "Lorenzo94" che regalammo a mio padre per il suo compleanno
Ma mica ho mai realizzato che ci un po' dimomenti fissati nella mia memoria in cui le sue canzoni fanno da colonna sonora.

Per cui ieri, mentre lo ascoltavo e guidavo verso casa, mi sono fatta un viaggio di quelli belli belli, vividi vividi.

Io chiusa in camera, da sola, per imparare a memoria "Io ti cerchero'" (1994)  tutta presa dalla bellezza di quel testo, immaginandomi un giorno amata da uno cosi.

Con cugina S. in camera dello zio ascoltando "l'ombelico del mondo" (1995) e io che chiedo a cugina S. di insegnarmi a ballare- lei era gia' im prima media, era "grande".

L' autobus diretto a Ferrara per la gita di classe, ascoltando "Bella" (1997) col friccicorio di essere in gita con uno che mi piace ma forse no.

L'estate da liceale impegnata, passata a cantare "Il mio nome e' mai piu'" (2000) e a chiedermi se le 10.000 lire donate per il singolo porteranno a qualcosa.

La mattina del mio 18esimo compleanno, mentre mi ascolto "Chissa se stai dormendo" (2002), la canzone che avrei voluto il mio lui mi dedicasse e la piccola delusione perche non lo fece e perche quel lui non era il lui che avrebbe dovuto essermi accanto quel giorno.

La scrivani di pisa invasa da tazzine da caffe e gli appunti di Teoria dei Sistemi, mentre la radio passa "Mi fido di te" (2005) ogni 30 minuti, happy di essere li in quel preciso momento perche sono tutto cio che voglio essere.

Un salto un po di anni in avanti, la mia auto rossa verso Bonn per uno dei primi appuntamenti, cantando "Sound of Sunshine" (2011), stomaco farfallante e odore di estate.


E ho solo ascoltato un terzo del CD.
Se continua cosi, potrebbe ridurmi ad un emotional wreck!

Immagine tratta dal sito ufficiale solelunashop.it