venerdì 4 gennaio 2013

2013

Il capodanno del 1996/1997 lo festeggiai a casa della mia compagna di scuola S.
Per la prima volta ever, mia mamma mi aveva convinta a mettere un po' di trucco. Matita bianca (orrore!) e un po' di mascara.
Ero vestita di bianco e nero, con la magliettina edizione speciale per il capodanno della Onyx.

A dormire ero andata a casa della nonna N., che era a due passi da casa di S. e ero in camera per l'1.30 mentre lei continuava a festeggiare sotto in quello che oggi e' il salotto di mio babbo.

Aperto il mio diario segreto, scrissi i buoni propositi per il 1997.
La prima volta che, di impegno, mi concentrai a pensare a cosa volevo ottenere nell'anno che iniziava.

Da li', ogni santo anno, non importava dove fossi o con chi fossi, il 31 dicembre mi mettevo a fare bilanci e a scrivere buoni propositi.

Quest'anno non l'ho fatto. Ma forse un breve recap, ad imperitura memoria, e' bene metterlo su schermo.

Se guardo indietro, il 2012 e' stato ricco di tante cose: iniziato nel greenwich village, passato un po' a Bonn un po' a Colonia, con 2 traslochi, un appartamento dei sogni, i miei due dolcissimi gatti di cui ci siamo innamorati dal momento che siamo andati a vederli e erano lunghi 15cm, la prima convivenza, la mia prima auto, il lavoro nuovo di K., una promozione e un paio di viaggi con i miei friendleagues di quelli che rimangono nel cuore.

Tanto, tanto davvero.
Eppure ho ancora tanto da fare per sentire, sulla pelle, tutto questo tanto.

Per cui ho un unico proposito per il 2013: trovare la serenita, di quella che sei in pace col mondo 5 giorni si e 1 no, di quella che la senti e fai bei sogni, di quella che ti distendono le rughe.

Quindi... DuemilaECredici!!!

Foto: Mia! Portovenere (SP), Dicembre 2012

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